«

»

Feb 28

La propaganda dell’IS si fa sempre più cibernetica

L’IS FA PROPAGANDA SUL WEB IN ITALIANO

FOTO GOSSIP LIBERO.IT

FOTO GOSSIP LIBERO.IT

L’ANSA ha resa nota l’esistenza di un opuscolo di circa 60 pagine (scritto in perfetto italiano) diffuso dall’IS tramite il web nel nostro Paese.

Si tratta di un documento finalizzato a reclutare aspiranti jihadisti e a propagandare le ambizioni di questo gruppo di terroristi (“Propagare la conoscenza Islamica, correggere la comprensione della gente sulla religione, chiarire la verità”) che barbaramente stanno uccidendo persone innocenti e distruggendo il patrimonio storico presente in Libia.

Singolare è la descrizione che viene fatta dei vantaggi connessi con l’applicazione della Sharia e delle punizioni regolate dal Libro di Allah. Tali dettami permetterebbero di garantire una vera sicurezza colpendo e reprimendo tutti i crimini.  Viene fatto riferimento a “leggi” che impongono la pena di morte ad un vasto campo di reati. Mi riferisco, ad esempio, ai  casi di omicidio ingiusto di un musulmano (in caso di omicidio di altra persona di religione diversa????),  adulterio,  bestemmia contro Allah (da parte di persone di qualunque fede), apostasia (ridda) e omosessualità. Si tratta di norme che privano le donne di ogni diritto trattandole come un oggetto, come schiave prive di dignità, Si tratta di norme che non salvaguardano la vita e non garantiscono l’equità di giudizio e di trattamento.

 L’IS deve essere combattuto anche sul piano della comunicazione. La minaccia, infatti, oltre che fisica, è anche cibernetica e corre rapida sul web e sui social.

C’è una imperdonabile disinformazione condizionata da una insensata battaglia di tipo ideologico che non permette al Paese di esprimersi politicamente con una sola voce.

Concordo con quanto affermato dal Ten. Col. Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare ed ex deputato, durante la trasmissione Servizio Pubblico. In particolare, pienamente condivisibile è la necessità di essere uniti. Ritengo che proprio l‘Unità sia la migliore base di partenza  per difendere la nostra identità nazionale, la nostra storia e la nostra cultura.

Il silenzio assordante della diplomazia italiana e internazionale sta giocando a favore dell’IS che si sta, nel frattempo, strutturando nei territori occupati, requisendo risorse umane e finanziarie, propagandando le proprie idee e reclutando nuovi terroristi. Mentre il mondo sonnecchia, l’IS continua a giustiziare persone e a distruggere opere d’arte per alimentare la propria strategia del terrore e cancellare ciò che non può essere sottomesso  (la cultura, le idee e i valori). Con la silente diplomazia si corre seriamente il rischio veramente di perdere la testa.

Non si può continuare a far finta che il problema non esista. Esiste un problema gravissimo a poco più di 400 km dalle coste italiane. Spero che quanto prima si riesca ad adottare una linea comune di intervento per restituire dignità ai territori occupati dall’IS e garantire la massima sicurezza di tutti i cittadini italiani.

 

 

 

La propaganda dell’IS si fa sempre più ciberneticaultima modifica: 2015-02-28T18:05:11+01:00da giacinto3974fgy
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento