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Mar 01

Le primarie una opportunità per cambiare la politica del Paese?

Le Primarie senza norme sono alchimie di partito.

FotoPD

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In Campania e nelle Marche sono in atto le Primarie per la designazione del candidato del centro sinistra alla Presidenza della Regione.

In Campania si contendono la candidatura Andrea Cozzolino e Vincenzo De Luca del Pd e Marco Di Lello del Psi mentre nelle Marche gli sfidanti sono  l’ex sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e l’attuale assessore regionale al Bilancio e alla Cultura Pietro Marcolini, entrambi del Pd, e la candidata dell’Idv Ninel Donini.

Personalmente ritengo che le primarie siano un prezioso strumento di democrazia con cui una comunità decide il proprio rappresentante nell’arena delle consultazioni elettorali. Inoltre, per i candidati eletti è l’occasione per misurarsi, per  comprendere le esigenze dell’elettorato e per proporre un piano di governo che unisca ed integri le diverse anime del partito.  Le Primarie sono altresì, uno strumento di rottura con una mera logica di casta che trasforma il voto in un un “condono” dell’imposizione dei candidati ed, eventualmente, degli eletti. Un “condono”che ha consegnato l’Italia in questi ultimi 70 anni ai soliti nomi.

Con le primarie ogni cittadino politicamente schierato (tesserato ad un partito) potrebbe decidere di mettersi in discussione ed impegnarsi in prima linea per sostenere un progetto amministrativo o di governo fino ai massimi livelli.

Tuttavia, tale sogno si trasforma in un incubo laddove si passi dalle parole ai fatti. In Italia, Infatti, lo strumento delle primarie è completamente in mano ai partiti che lo impiegano a loro piacimento in quanto non vi sono norme che regolamentino le procedure di svolgimento di queste consultazioni. Allora, come in una sorta di “arlecchino” elettorale, assistiamo alle consultazioni:

  • del centro sinistra dove più volte sono stati smascherati tesserati dell’ultimo secondo, persone che hanno espresso la propria preferenza in più seggi, falle nei controlli durante lo spoglio. In sostanza, in ogni votazione, non sono mai mancate denunce di brogli che hanno finito per spaccare ulteriormente i i partiti e la coalizione ;
  • del movimento 5 stelle la cui gestione informatica non ha mai reso completamente trasparente la gestione dei risultati.

Ritengo quindi che, nell’ambito della riforma della nuova legge elettorale, sia necessario prevedereregolamentare le procedure di funzionamento delle Primarie. Ciò al fine di cercare di rendere questo strumento una opportunità, un  simbolo di democrazia e imparzialità con cui proporre al Paese le migliori risorse di una comunità politica anziché i soliti amici che si alternano in un labilissimo valzer di equilibri.

Fonte

Ansa

Le primarie una opportunità per cambiare la politica del Paese?ultima modifica: 2015-03-01T16:08:33+01:00da giacinto3974fgy
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